Gen 20

Sabato 29 Marzo 2008 : UN GRANDE CONVEGNO SULLA MUSICA A SCUOLA

ascoltare per imparare

Da una recente indagine è emerso che l‘85% dei nostri ragazzi e giovani dai 12 ai 17 anni ascolta in media 2 ore di Musica al giorno. Il grande successo del formato Mp3 (ora è uscito l’Mp4 che ha anche il lettore Video) con decine di milioni di lettori Mp3 acquistati sopratutto dai giovanissimi, (dall’ Ipod della mitica Apple alle centinaia di imitazioni), hanno portato in primo piano un fenomeno di massa. I media si sono accorti che i giovani amano la Musica, sono gli stessi che prima ascoltavano la radio, andavano ai Concerti, compravano i dischi,  solo che ora scaricano i file Mp3 da Internet e se li scambiano tra loro, con i cellulari di ultima generazione che oltre a fare le foto, sono diventati un perfetto veicolo per ascoltare musica con le cuffie dappertutto, in tram, in casa, camminando, in auto, etc. Tutto bene ? Mah, dipende. La stessa indagine, infatti, si è degnata di gettare uno sguardo sulla Musica a Scuola : i dati sono sconfortanti.

Musica dai 4 ai 6 anni Solo 17 ragazzi su 100 dopo i tre anni delle Medie sanno leggere decentemente uno spartito e solo 5 su 100 sanno suonare uno stru mento. Le cause sono molteplici e non troviamo giusto dare la colpa solo  ai Docenti di Musica. Infatti, se andiamo a confrontare il nostro sistema Didattico Musicale, troviamo un buco nero dai 4 ai 10 anni, quando in tutti i paesi più avanzati, dal Giappone (fin dal 1954) agli USA, dalla Germania alla Gran Bretagna, si comincia ad avviare i bambini alla Musica fin dalla Scuola dell’Infanzia.
Una Scuola YamahaNon solo, la Metodologia Didattica (teoria, solfeggio, etc) ancora in uso in Italia, è ormai lontana anni luce dal linguaggio dei nostri ragazzi e chi insegna, non ha spesso gli strumenti a disposizione per farlo : in Italia, manca l’Aula o il Laboratorio di Musica nel 75% delle Scuole. Nelle nostre Scuole Materne, (ora Scuole dell’Infanzia) solo un1 su 3 fà qualche attività musicale, ma non in maniera continuativa, perchè mancano i soldi o a volte, non ci sono progetti adatti, e qualcuno segnala anche alcuni casi di giovani Docenti usciti freschi di diploma dal Conservatorio che si rifiutano di abbassarsi ad insegnare ad un bambino di 4 anni. (o forse non sanno come farlo?)
un giovane drummerNella Scuola Primaria solo 1 ragazzo su 5 fà qualche attività musicale sporadica, che spesso significa far cantare ai ragazzi delle canzoncine o al massimo mettergli in mano il solito flauto. E per finire, siamo convinti che cominciare a Fare Musica quando i ragazzi arrivano alle Medie (oggi Scuola Secondaria) e sono già stanchi della Scuola, non è certo una scelta vincente. Se poi pensiamo che qualche Ministro aveva proposto di cancellare la Musica dai programmi scolastici, abbiamo una foto impietosa della realtà Nazionale. Ma, il pericolo vero, oggi, è che i nostri ragazzi diventino solo “consumatori” di Musica, ma non sappiano più FARE MUSICA.
Sala Forum Curtarolo Per questo motivo, la nostra Associazione, ha deciso di organizzare , (in collaborazione con A. Piazzo e Yamaha Scuole di Musica) un grande CONVEGNO Sabato 29 Marzo (dalle ore 9.00 alle 12,30) presso la Sala Forum di Curtarolo. (vedi foto a lato)
Abbiamo invitato i Docenti di tutte le Scuole (Pubbliche e Private) dell’Alta Padovana e dei Comuni dove siamo operativi con le nostre Sezioni (Vigodarzere e Noventa) per interrogarci su un tema di grande interesse : MUSICA A SCUOLA : QUALE FUTURO?
Un grazie alla Provincia di Padova, ai Comuni di Curtarolo e Noventa Padovana che hanno dato il Patrocinio all’iniziativa. Un ringraziamento particolare  per la collaborazione all’ULSS 15 - Divisione Promozione al Benessere, all’Osservatorio sul Territorio di Curtarolo, al Villaggio S. Antonio, alla Daigo School e all’Associazione Decima Luna. Ringraziamo in modo particolare i vari relatori che hanno dato un contributo notevole al Convegno : Dott.ssa Liliana Minutoli; prof. Adolfo Conrado; Marisa Bettìo; Dott. Riccardo Misto e Prof. Nicola Zavattiero.

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